The Walking Dead: Season 2 - Recensione

August 09, 2015  •  Leave a Comment

Articolo originale su Steam - http://steamcommunity.com/id/siv0968/recommended/261030/

Ho un po' di difficoltà a recensire questa seconda stagione di The Walking Dead senza trovarmi ad elencare le stesse cose scritte sul precedente capitolo. Questo gioco è esattamente quello che ci si aspettava: una serie TV interattiva, con una trama degna dell'ottima che ha caratterizzato la prima stagione e un'interattività estremamente basilare.
TellTale non delude, siamo di fronte ad un gioco che risponde esattamente alle aspettative.

Si potrebbe definire un adventure ma, a mio avviso, questo gioco rientra in un genere molto particolare in cui la trama e la recitazione dominano qualunque altro aspetto, rendendo le interazioni di tipo adventure o action estremamente banali e limitate al necessario.
In sostanza durante il gioco il 95% del tempo lo si passerà a cercare di cliccare sulle frasi giuste per stabilire un personale e profondo rapporto con gli altri personaggi o per influire su alcuni aspetti secondari della trama principale.

In effetti è bene ricordare che, nonostante la stessa TellTale evidenzi il contrario, le scelte che si compiono durante il gioco influiscono raramente e in maniera superficiale rispetto alla trama principale che, qualunque decisione si prenda, resta sempre la stessa.
Senza spoilerare nulla, ripeto, senza alcuno spoiler, soltanto gli ultimi minuti del gioco cambiano radicalmente a seconda delle proprie scelte.

Tecnicamente il gioco rimane identico al precedente, con una grafica cartoonesca che elimina completamente qualunque aspetto horror che può ereditare dal titolo, enfatizzando invece l'espressività dei personaggi, fondamentale per poter capire il loro approccio nei confronti nostri e degli altri.
I salvataggi sono nel cloud di Steam quindi il gioco si può attivare ovunque e in qualunque momento ma occhio perché, essendo un gioco che fa riferimento ai salvataggi del primo capitolo e della sua espansione, conviene avere anch'essi già preinstallati sui PC in cui si gioca.
I dialoghi sono in inglese così come i sottotitoli. Il doppiaggio è buono, l'inglese piuttosto semplice ma, essendo un gioco che punta moltissimo sui dialoghi, una conoscenza almeno "B1" (meglio "B2" - qui i livelli Europass) della lettura inglese ci vuole.

In conclusione, The Walking Dead: Season 2 va necessariamente giocato dopo la prima stagione e dopo il relativo DLC 400 Days. Possibilmente in un lasso di tempo breve, per godere appieno di tutti i personaggi che di tanto in tanto si ritroveranno lungo la propria strada. La durata del gioco è di un paio d'ore per capitolo, per un totale di 5 capitoli e 10 ore. Vi assicuro che queste 10 ore volano.
Per chi fosse curioso di avere maggiori dettagli su questa serie della TellTale Games, lo invito a leggere la recensione che ho fatto del primo capitolo.
Per chi ha invece ha già giocato e amato TWD1, questo secondo capitolo merita senza indugio, anche a prezzo pieno.


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